Ogni stagione troverete in quest’angolo del sito i nostri consigli per la coltivazione delle piante grasse.

 

Primavera

E' la stagione delle meraviglie. In questo periodo, infatti, cactacee e succulente ci regalano fioriture inimmaginabili per chi ancora non conosce questo meraviglioso e affascinante mondo.

Si possono continuare le invasature cominciate alla fine di febbraio e dalla seconda metà di marzo possiamo mettere sul davanzale le piante meno delicate stando però attenti a ritirarle se le notti sono ancora fredde.

Nelle zone più calde possiamo iniziare a esporre gradualmente le piante alla luce del sole: Attenzione è molto importante che ciò sia fatto proteggendole accuratamente per evitare che si brucino! In serra si può cominciare ad innaffiare con acqua pulita un paio di volte, questo servirà a sciogliere i sali che eventualmente si sono formati nel periodo di siccità, poi aggiungere sostanze nutritive cercando di non esagerare con l’azoto, per non compromettere la fioritura.

Con i primi tepori cominceranno a farsi vivi gli insetti, fare un trattamento preventivo contro cocciniglie e afidi.

 

Estate

In questo periodo la maggior parte delle piante vegeta e, comunque per cure ed attenzioni è una stagione abbastanza tranquilla. Bisogna solo annaffiarle molto sovente (assicurarsi che la terra sia ben asciutta), perché in natura è la stagione delle piogge. Se non fosse per qualche motivo possibile farlo, per le piante grasse non è un problema, possono aspettare qualche giorno. Non dimentichiamo che è quasi impossibile che una pianta grassa muoia di sete!

Può invece morire facilmente per la troppa acqua. In estate fanno eccezione alcune specie come ad esempio i sassi viventi che, vanno annaffiati con moderazione finché non cominciano i primi freschi. L'estate è un ottimo periodo per gli innesti.

Controllate se vedete formiche, attenzione, con la presenza di questi insetti spesso spuntano le cocciniglie (le formiche le allevano); in tal caso trattare con una polvere insetticida per insetti terricoli, mentre per la cocciniglia usate un prodotto specifico, non adoperare mai prodotti a base di olio bianco (molto pericoloso per le piante grasse).

 
Autunno

Anche l’autunno è una stagione abbastanza tranquilla per le cure e le attenzioni alle piante grasse.

Per chi vive in Riviera o in regioni dove il clima è mite per il momento è possibile lasciare le piante in esterno (cactaceae, crassulaceae ecc.) bisogna però ridurre le annaffiature: sempre meglio bagnare al mattino così durante la giornata ci sarà il tempo per asciugare.

In autunno l’escursione termica tra il giorno e la notte e qualche giornata di sole, favoriscono la colorazione di molte specie in esterno: le crassulaceae in genere sono un’esplosione di colore!

Per quanto riguarda le piante caudiciformis (piante provenienti dal Sud Africa e, dal Madagascar) è necessario il rientro in casa o in eventuali verande, in quanto per loro, la temperatura minima non deve scendere al di sotto dei 14 gradi.

Altro trattamento per tutti gli esemplari di cactaceae che sono rientrati i quali non vanno posti vicino a fonti di calore, bensì in piena luce se possibile davanti a una finestra: La temperatura ideale per loro è tra i 2 e gli 8 gradi per rispettare il loro riposo invernale. Con una delle ultime annaffiature è bene fare un trattamento fungicida, da ripetere poi alla fine del riposo invernale.

Molte cactaceae in autunno cominciano a sgonfiarsi; stanno andando a riposo e, stanno diminuendo la riserva d’acqua. Ciò non significa che abbiano sete e vanno quindi annaffiate poco. Settembre, ottobre e novembre sono i mesi della fantastica fioritura delle Mesembryanthemaceae (Lithops, Pleiospilos ecc.)


Inverno

Anche per le piante inizia il “letargo”. Per chi le può tenere in serra nessun problema, per chi invece non ne dispone, può benissimo lasciare le piante in casa stando attenti però che la temperatura troppo alta non le danneggi (l'ideale sarebbe tra gli 8 e i 12 gradi). Perfette sono quindi le stanze meno riscaldate.

Per quanto riguarda le testudinarie e la maggior parte delle caudiciformis dobbiamo avere un occhi di riguardo: l'ambiente nel quale devono riposare deve necessariamente avere una temperatura non inferiore ai 14 gradi. Le succulente devono sempre stare in un luogo il più possibile luminoso.