Echeveria la pianta grassa senza spine per eccellenza!

Le Echeveria sono delle piante grasse molto belle, facili da coltivare e coloratissime.

Echeveria madiba in vaso Manera

Così come tante Crassulaceae non hanno un fusto ma si compongono di una rosetta di foglie. Le infiorescenze nascono all’ascella delle foglie mature in estate e portano fiori rosa, gialli o bicolore.

Fiore di Echeveria pulvinata

Non hanno particolari esigenze per la coltivazione: possono essere messe in esterno nelle zone calde e in estate, anche in pieno sole. Le Echeveria sono da bagnare regolarmente nel periodo estivo, hanno bisogno di terreni molto drenanti. La maggior parte delle Echeveria sono molto resistenti alle temperature vicine allo zero. Se ritirate in casa in inverno hanno bisogno di qualche annaffiatura. Metterle sempre vicino alla luce!

Esistono molte varietà con colori e forme di foglia diverse.

Echeveria caruncolata

L’Echeveria Lovely Rose è unica perché la rosetta delle foglie sembra un bocciolo di rosa. Ci sono varietà a foglia mostruosa come la Echeveria caruncolata e la E. culibra, oppure varietà molto colorate come la Echeveria compton carousel e la E. romeo rubin.

Echeveria romeo rubin

Echeveria compton carousel

Si consiglia di rinvasare le piante in primavera quando il vaso è diventato troppo piccolo oppure quando la pianta ha assunto una forma sgraziata.

Le composizioni di piante grasse sono tutte belle ma quelle con le Echeveria hanno un gusto, uno stile diverso! Molto importante l’uso dei colori così come la scelta dei contenitori.

Le talee di Echeveria, così come raccontato nel libro Pelle di Spine, “si fanno per spostare le piante, per avere più piante o per raddrizzare le piante”.

Spesso accade che le Echeveria invecchino male.

Allora c’è bisogno di fare un bel taglio netto.

Usa un coltello affilato o un cutter nuovo. Taglia la testa della Echeveria subito sotto le foglie.

Piantala in un terriccio leggero e ricco di pietra pomice o argilla espansa.

Il tronco della Echeveria avanzato, inizierà, dopo poche settimane a cacciare e a diventare di nuovo una pianta. Più bella e forte di prima.

Molto belle anche le crestazioni nelle Echeveria. “Le crestazioni sono delle eccezioni, la pianta crestata è una pianta sana, eccezionale. Una pianta che è bella perché nasce e cresce deforme, non è malata. È una mutazione spontanea, un’anomalia dell’apice vegetativo che invece di crescere conico o cilindrico, si appiattisce e quindi la pianta assume un aspetto di cresta o di ventaglio con tante curve, tanto che a volte assume l’aspetto cervelliforme, cervellotico come me; insomma la forma di un cervello”.

Echeveria Agavoides Cristato

Echeveria Sp Cristato