| Provenienza | Cultivar |
|---|---|
| Famiglia | Crassulaceae |
| Esposizione | Molta luce o sole diretto graduale. Proteggere dal sole estivo estremo e dal gelo. |
| Annaffiature | Regolari (ogni 10 giorni) da primavera a fine estate. Controllare che la terra sia completamente asciutta prima di annaffiare nuovamente. |
| Concimazioni | Concimare leggermente in primavera e autunno. Ridurre in estate nelle specie sensibili al caldo. |
Echeveria ‘Raindrops’ Ø 14
Autentica icona del mondo delle succulente, questa varietà è ambita da collezionisti e appassionati per la sua straordinaria originalità e la sua presenza scultorea. Le rosette, compatte e dalla geometria quasi perfetta, presentano un delicato colore azzurro-glauco, protetto da una leggera pruina epicuticolare che svolge funzione di barriera naturale contro l’eccessiva radiazione solare e la disidratazione.
Il tratto distintivo che rende Raindrops inconfondibile è la protuberanza globosa e tridimensionale al centro di ogni foglia, una formazione tessutale che ricorda una goccia d’acqua cristallizzata. In condizioni di elevata luminosità, sia questi rilievi che i margini fogliari si accendono di tonalità rosate o rosso rubino, regalando un contrasto cromatico di rara intensità.
Note colturali
- Esposizione: ama la luce intensa, anche sole diretto nelle ore più miti; in mancanza di luminosità sufficiente i colori tendono a sbiadire e la pianta si allunga (fenomeno dell’eziolamento).
- Annaffiature: bagnare solo quando il substrato è completamente asciutto, mediamente ogni 7–10 giorni in estate, riducendo drasticamente in inverno. Evitare assolutamente ristagni idrici, causa principale di marciumi radicali.
- Terreno: necessita di un substrato drenante e poroso, ideale un mix per succulente con aggiunta di pomice o perlite (almeno 50% di componente inerte).
- Concimazione: da primavera a fine estate, somministrare un fertilizzante specifico per piante grasse a basso contenuto di azoto e ricco di potassio, diluito a metà dose, una volta al mese.
- Fioritura: in tarda primavera produce steli floreali arcuati con piccoli fiori a campanula di colore rosa-arancio, che spiccano elegantemente sopra la rosetta.
- Curiosità: la pruina biancastra che ricopre le foglie è un adattamento evolutivo per riflettere i raggi UV e ridurre la traspirazione; toccarla frequentemente la rimuove in modo irreversibile, alterando l’estetica della pianta.
Una stravaganza botanica dal fascino senza tempo, che richiede poche cure ma regala emozioni infinite a chi sa osservarla con attenzione.
Non innestata – Not grafted
Codice 1673
€25,00



