Cactusmania

Euphorbia bongolavensis Ø 16

L’albero stilizzato dal fascino geometrico

Una rarissima succulenta d’alto collezionismo. Caratterizzata da fusti legnosi verticali e quasi privi di foglie, sviluppa all’apice un ciuffo di foglie lanceolate verde brillante, che le conferisce l’aspetto di un piccolo albero stilizzato. Un pezzo d’arte botanica unico. La sua particolarità risiede nella crescita geometrica e nella nudità dei suoi rami, interrotta solo dalle suggestive rosette di foglie apicali. Le foglie, di base verde scuro, cambiano tonalità a seconda della luce che ricevono. Questo fenomeno tinge i bordi delle foglie e le venature inferiori di tonalità che variano dal rosa acceso fino al bordeaux.

Esposizione: predilige una luminosità intensa ma filtrata. Il sole diretto del mattino o del tardo pomeriggio è ben tollerato, ma nelle ore centrali della giornata è meglio proteggerla per evitare che le foglie si scottino. Più luce riceve, più i bordi rosa e bordeaux diventeranno intensi e vibranti.

Annaffiature: durante la stagione vegetativa (primavera‑estate) innaffiare con regolarità ma con parsimonia, lasciando asciugare completamente il substrato tra un intervento e l’altro. In autunno ridurre gradualmente; in inverno sospendere quasi del tutto, limitandosi a umidificare appena il terreno ogni 4‑6 settimane per evitare che le radici si disidratino completamente.

Tipo di terreno: necessita di un mix ultra-drenante, composto da terriccio per succulente, sabbia grossolana, pomice e un po’ di lapillo vulcanico in parti uguali. L’aggiunta di un 10% di materiale organico ben decomposto è gradita ma non indispensabile.

Concimazioni: da aprile a settembre, somministrare un fertilizzante specifico per piante grasse a basso contenuto di azoto, diluito a un quarto della dose indicata, ogni 3‑4 settimane. Sospendere completamente in autunno e inverno.

Fioritura: in estate, all’apice dei fusti, compaiono piccoli ciatii (infiorescenze tipiche delle Euforbie) di colore giallo‑verdastro, discreti ma molto eleganti. La fioritura è stimolata da un inverno fresco e asciutto e da una buona esposizione luminosa.

Curiosità: il lattice bianco che fuoriesce dai tagli è tossico e irritante – maneggiate sempre con guanti. In natura, questa specie può raggiungere i 2‑3 metri di altezza, ma in vaso cresce lentamente e mantiene dimensioni compatte, rendendola ideale per la coltivazione in appartamento o in serra. È una pianta che vive decenni e diventa più affascinante con l’età, sviluppando rami sempre più contorti e scultorei.

Di coltivazione non complicata, richiede solo attenzione agli eccessi idrici e alle temperature rigide. Con poche cure, diventerà il pezzo forte della vostra collezione botanica, ammirato per la sua eleganza minimalista e la sua rarità.


Non innestata – Not grafted
Codice 1699

150,00

Disponibilità: 3 disponibili

Provenienza

Madagascar

Famiglia

Euphorbiaceae

Esposizione

Sole diretto o molta luce, abituando gradualmente. Rientrare quando la temperatura si avvicina a 10 gradi.

Annaffiature

Regolari (ogni 10 giorni) da primavera a fine estate. Controllare che la terra sia completamente asciutta prima di annaffiare nuovamente.

Concimazioni

Concimare moderatamente da primavera a fine estate ogni 4-6 settimane.

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