Matelea cyclophylla
L’ipnotica “pianta sughero” dal caudice scultoreo e dai fiori misteriosi
Un capolavoro del deserto messicano tra spaccature geometriche e tralci eleganti
Rara, eccentrica e incredibilmente affascinante, la Matelea cyclophylla (nota anche con il sinonimo Gonolobus cyclophyllus) è una delle piante caudiciformi più desiderate dai collezionisti di tutto il mondo. Originaria delle aree aride e rocciose del Messico, questa specie incanta al primo sguardo grazie al suo magnifico caudice basale fortemente suberoso, la cui superficie si spacca con la crescita creando una trama di solchi e placche che ricorda la corteccia di una quercia da sughero o un guscio di tartaruga. Durante la stagione vegetativa, dalla cima di questa struttura legnosa ed eretta sviluppa fusti sottili, flessibili e rampicanti, rivestiti da foglie cordate, morbide e finemente pubescenti d’un verde brillante. Totalmente priva di spine, la pianta offre un contrasto spettacolare quando, tra il fogliame, sbocciano i suoi caratteristici fiori stellati a cinque petali, dalle sfumature che spaziano dal marrone cioccolato al porpora cupo, quasi nero, impreziositi da una texture vellutata e da dettagli geometrici unici. Con il sopraggiungere dell’inverno, la pianta perde la parte vegetale aerea e va in riposo, mettendo in risalto la sola sagoma monumentale del caudice. Coltivare la Matelea cyclophylla significa custodire un pezzo di storia naturale di rara bellezza e valore collezionistico.
Consigli e note di coltivazione
- Esposizione: predilige posizioni molto luminose in luce filtrata o mezz’ombra; evitare il sole diretto e cocente nelle ore più calde che potrebbe scottare le foglie teneri.
- Annaffiature: regolari durante la fase di crescita (primavera-estate), lasciando asciugare il pan di terra tra un’irrigazione e l’altra; sospendere completamente l’acqua in inverno durante la stasi vegetativa.
- Terreno: substrato altamente poroso e drenante, composto da una miscela ricca di pomice, lapillo vulcanico e una piccola quota di materia organica.
- Temperature: teme fortemente il freddo e l’umidità; ricoverare in ambiente asciutto durante l’inverno mantenendo temperature non inferiori ai 10-12 °C.
- Fertilizzazione: somministrare un concime bilanciato per succulente a dosi molto diluite una volta al mese soltanto durante il periodo vegetativo.
- Potatura e cura: a fine stagione, quando la pianta perde le foglie, è possibile rimuovere i tralci secchi per mantenere ordinato il caudice scultoreo.
- Curiosità: l’epiteto specifico cyclophylla deriva dal greco e fa riferimento alle foglie rotondeggianti/cuoriformi che ornano i leggeri tralci estivi!
