Phyllanthus mirabilis
Geometrie cangianti e caudex di terracotta
L’iconica specie caudiciforme dal grande tubero scultoreo e fogliame nyctinastico dai riflessi ramati
Il Phyllanthus mirabilis è senza dubbio la specie più celebre, ricercata e spettacolare dell’intero genere, originaria delle formazioni calcaree di Thailandia, Laos e Myanmar. Questa straordinaria pianta caudiciforme conquista collezionisti di tutto il mondo per il suo imponente tubero legnoso dal caratteristico colore rosso-brunastro o mattone, ricoperto da una corteccia ruvida e profondamente scanalata che ricorda una roccia minerale.
Dalla sommità del caudex si sviluppano eleganti rami inermi, completamente privi di spine, rivestiti da foglie simmetriche dai meravigliosi toni aranciati, bronzei e rossastri durante la fase giovanile, che virano al verde oliva a maturità. La pianta mostra un affascinante fenomeno di nictinastia: al calare del sole o in assenza di luce, le foglie si ripiegano reciprocamente lungo i fusti per riaprirsi all’alba. Durante l’estate produce piccoli e delicati fiori verdastri-giallastri penduli sotto la pagina fogliare.
Durante il riposo invernale la pianta perde interamente la chioma fogliare, consentendo di ammirare l’essenziale bellezza e la possente presenza scenica del solo caudex.
Consigli generali per la coltivazione
- Esposizione: amante del caldo e della luminosità, predilige posizioni calde con luce intensa e diffusa o sole diretto delicato. Evitare l’irraggiamento solare troppo aggressivo nei mesi estivi centrali.
- Annaffiature estive: irrigare regolarmente in primavera ed estate solo a terreno completamente asciutto. Sospendere del tutto le annaffiature in inverno dopo la caduta delle foglie.
- Terreno: richiede un composto altamente drenante e minerale a base di pomice, lapillo e terriccio bilanciato per evitare ristagni idrici.
- Riposo invernale: essendo una specie tropicale, è particolarmente sensibile al freddo umido. Conservare in luogo caldo e asciutto (temperatura minima raccomandata 13–15 °C).



