| Provenienza | Sud Africa |
|---|---|
| Famiglia | Euphorbiaceae |
| Esposizione | Sole diretto almeno mezza giornata da inizio primavera all'autunno. Rientrare in luogo fresco e ventilato quando la temperatura si avvicina allo zero. |
| Annaffiature | Regolari (ogni 10 giorni) da primavera a fine estate. Controllare che la terra sia completamente asciutta prima di annaffiare nuovamente. |
| Concimazioni | In primavera e autunno |
Euphorbia lactea variegata crestata Ø 13 cm
Appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae, questa pianta di Euphorbia lactea variegata crestata è fornita in un vaso Ø 13 cm con un’etichetta che ne riporta il nome botanico.
€30,00
Cosa è la crestazione?
La crestazione è una malformazione genetica rara del punto di crescita (apice meristematico) della pianta. Invece di crescere in modo ordinato e puntiforme, le cellule si sviluppano in modo lineare, formando una cresta ondulata, sinuosa o a ventaglio. Questa forma “mostruosa” è molto ricercata dai collezionisti per il suo aspetto scultoreo e unico. Ogni esemplare crestato è diverso dall’altro.
Caratteristiche e coltivazione della Euphorbia lactea ‘Crestata’
Caratteristiche:
- Aspetto: la parte crestata ricorda un cervello, un corallo o un ventaglio ondulato. Può essere di colore verde scuro o, nelle varietà più pregiate, variegato in verde, bianco, crema e rosa.
- Lattice: come tutte le euforbie, se tagliata o danneggiata, secerne un lattice bianco (latex) irritante per pelle e mucose. Maneggiare con cautela, evitando il contatto con occhi e bocca, e lavarsi bene le mani dopo le operazioni.
- Portamento: se innestata, la cresta cresce vigorosamente in cima al portainnesto. Su propria radice, tende a formare un cespo basso e ampio.
Note di coltivazione:
- Luce: necessita di molta luce intensa e indiretta. Al sole diretto e intenso (specialmente estivo) potrebbe scottarsi, soprattutto se variegata. L’innesto spesso aumenta la tolleranza al sole.
- Temperatura: minima invernale consigliata 10-12°C. Proteggere dal freddo e dalle correnti d’aria.
- Acqua: innaffiare solo a terriccio completamente asciutto in primavera/estate. Ridurre drasticamente in autunno e inverno (max 1-2 volte al mese). Il marciume radicale è il pericolo principale in caso di eccessi.
- Terreno: deve essere estremamente drenante. Utilizzare un mix per cactacee arricchito con pomice o lapillo.
- Concime: diluito e somministrato durante il periodo vegetativo (primavera-estate).





