| Provenienza | Kenya |
|---|---|
| Famiglia | Convolvulaceae |
| Esposizione | Posizione molto luminosa o sole filtrato. Proteggere dal freddo intenso durante il riposo vegetativo. |
| Annaffiature | Regolari (ogni 10 giorni) da primavera a fine estate. (Riposo vegetativo) |
| Concimazioni | Concimare durante la crescita attiva, da primavera a fine estate. |
Ipomoea lapidosa Ø 15
La gemma caudiciforme delle Convolvulaceae
Una raffinata specie da collezione con grande caudice e fascino esotico
Tra le Convolvulaceae più ricercate dagli appassionati di piante caudiciformi, l’Ipomoea lapidosa si distingue per la straordinaria bellezza del suo fusto basale legnoso e rigonfio. Questo caudice scultoreo funge da naturale riserva d’acqua e sostanze nutritive per affrontare i periodi di siccità nei suoi habitat d’origine. Durante la stagione di crescita, dal vertice del caudice emergono veloci e flessuosi rami volubili, adornati da foglie delicate dal verde brillante e da magnifiche fioriture a imbuto caratteristiche del genere. Il contrasto visivo tra la forza nodosa del fusto e la leggerezza sinuosa della vegetazione aerea rende l’Ipomoea lapidosa un vero pezzo d’autore per arricchire con eleganza e carattere qualsiasi collezione di succulente d’autore.
Consigli e note di coltivazione
- Esposizione: predilige posizioni molto luminose, al sole diretto o in leggerissima mezza ombra. Un’ottima illuminazione stimola una fioritura generosa e un caudice robusto.
- Annaffiature: annaffiare regolarmente durante la fase vegetativa attiva (primavera-estate), lasciando asciugare bene il terreno tra un’irrigazione e l’altra. Ridurre o sospendere le annaffiature in autunno-inverno quando la pianta va in riposo e tende a perdere le foglie.
- Terreno: richiede un substrato molto poroso, minerale e drenante, arricchito con pomice e lapillo per prevenire i ristagni idrici attorno alle radici e al caudice.
- Temperature: teme fortemente il freddo e il gelo. Durante la stagione invernale va collocata in un ambiente protetto e asciutto con temperature minime non inferiori ai 10-12 °C.
- Fertilizzazione: concimare 1 volta al mese in primavera ed estate con un fertilizzante bilanciato specifico per succulente a basso contenuto di azoto.
- Cura e mantenimento: si consiglia di fornire dei tutori o supporti leggeri per i rami volubili oppure di lasciarli ricadere armoniosamente; all’inizio della primavera è possibile spuntare i rami secchi per stimolare nuova vegetazione.
- Curiosità: il genere *Ipomoea* deve il suo nome alle parole greche *ips* (tarlo/verme) e *homoios* (simile a), in riferimento all’andamento strisciante e avvolgente dei suoi tralci.
Codice 1744
Non innestata – Not grafted
€98,00
Disponibilità: 5 disponibili





