Cactusmania

Ipomoea lapidosa Ø 15

La gemma caudiciforme delle Convolvulaceae

Una raffinata specie da collezione con grande caudice e fascino esotico

Tra le Convolvulaceae più ricercate dagli appassionati di piante caudiciformi, l’Ipomoea lapidosa si distingue per la straordinaria bellezza del suo fusto basale legnoso e rigonfio. Questo caudice scultoreo funge da naturale riserva d’acqua e sostanze nutritive per affrontare i periodi di siccità nei suoi habitat d’origine. Durante la stagione di crescita, dal vertice del caudice emergono veloci e flessuosi rami volubili, adornati da foglie delicate dal verde brillante e da magnifiche fioriture a imbuto caratteristiche del genere. Il contrasto visivo tra la forza nodosa del fusto e la leggerezza sinuosa della vegetazione aerea rende l’Ipomoea lapidosa un vero pezzo d’autore per arricchire con eleganza e carattere qualsiasi collezione di succulente d’autore.

Consigli e note di coltivazione

  • Esposizione: predilige posizioni molto luminose, al sole diretto o in leggerissima mezza ombra. Un’ottima illuminazione stimola una fioritura generosa e un caudice robusto.
  • Annaffiature: annaffiare regolarmente durante la fase vegetativa attiva (primavera-estate), lasciando asciugare bene il terreno tra un’irrigazione e l’altra. Ridurre o sospendere le annaffiature in autunno-inverno quando la pianta va in riposo e tende a perdere le foglie.
  • Terreno: richiede un substrato molto poroso, minerale e drenante, arricchito con pomice e lapillo per prevenire i ristagni idrici attorno alle radici e al caudice.
  • Temperature: teme fortemente il freddo e il gelo. Durante la stagione invernale va collocata in un ambiente protetto e asciutto con temperature minime non inferiori ai 10-12 °C.
  • Fertilizzazione: concimare 1 volta al mese in primavera ed estate con un fertilizzante bilanciato specifico per succulente a basso contenuto di azoto.
  • Cura e mantenimento: si consiglia di fornire dei tutori o supporti leggeri per i rami volubili oppure di lasciarli ricadere armoniosamente; all’inizio della primavera è possibile spuntare i rami secchi per stimolare nuova vegetazione.
  • Curiosità: il genere *Ipomoea* deve il suo nome alle parole greche *ips* (tarlo/verme) e *homoios* (simile a), in riferimento all’andamento strisciante e avvolgente dei suoi tralci.

Codice 1744
Non innestata – Not grafted

€98,00

Disponibilità: 5 disponibili

Provenienza

Kenya

Famiglia

Convolvulaceae

Esposizione

Posizione molto luminosa o sole filtrato. Proteggere dal freddo intenso durante il riposo vegetativo.

Annaffiature

Regolari (ogni 10 giorni) da primavera a fine estate. (Riposo vegetativo)

Concimazioni

Concimare durante la crescita attiva, da primavera a fine estate.

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