| Provenienza | Sud Africa |
|---|---|
| Famiglia | Apocynaceae |
| Esposizione | Sole diretto almeno mezza giornata. Rientrare quando la temperatura si avvicina a 10 gradi. |
| Annaffiature | Regolari (ogni 10 giorni) da primavera a fine estate. Controllare che la terra sia completamente asciutta prima di annaffiare nuovamente. Sospendere le annaffiature quando la pianta perde le foglie (riposo vegetativo), generalmente in estate. |
| Concimazioni | Concimare in primavera ed estate ogni 3-4 settimane. Sospendere in inverno. |
Pachypodium succulentum Ø 14
L’eleganza scultorea del deserto sudricano
Un magnifico caudice affusolato impreziosito da delicate fioriture
Tra le specie più emblematiche e affascinanti della famiglia delle Apocynaceae, il Pachypodium succulentum è un autentico capolavoro di adattamento evolutivo. Questa straordinaria pianta caudiciforme sviluppa un imponente tronco tuberoso e rigonfio alla base, parzialmente sotterraneo in natura ma splendidamente rialzato in coltivazione per metterne in risalto le forme scultoree. Dal robusto caudice si dipartono rami sottili e flessibili, armati di piccole spine accoppiate e vestiti di strette foglie lanceolate d’un verde lucente. Durante il periodo di fioritura, il Pachypodium succulentum regala uno spettacolo d’eccezione, sbocciando con delicati fiori a stella dalle sfumature rosate, bianche e striature cremisi che contrastano meravigliosamente con la forza rustica del fusto.
Consigli e note di coltivazione
- Esposizione: predilige posizioni molto luminose e soleggiate. Un’ottima insolazione favorisce lo sviluppo armonioso del caudice e stimola un’abbondante fioritura.
- Annaffiature: bagnare regolarmente durante la stagione vegetativa (primavera ed estate), verificando che il substrat sia completamente asciutto tra un intervento e l’altro. Durante il riposo invernale, con la perdita delle foglie, sospendere quasi del tutto le annaffiature.
- Terreno: richiede un composto altamente drenante e minerale, ricco di lapillo, pomice e sabbia di fiume per prevenire pericolosi ristagni idrici.
- Temperature: teme il freddo umido. In inverno va mantenuto in un ambiente asciutto e protetto con temperature non inferiori agli 8-10 °C.
- Fertilizzazione: somministrare un concime bilanciato a basso contenuto di azoto 1-2 volte in primavera per sostenere la ripresa vegetativa.
- Cura e mantenimento: pianta a crescita lenta e molto resistente; si adatta perfettamente alla coltivazione in vaso valorizzando la maestosità del fusto caudiciforme.
- Curiosità: originario della regione del Karoo in Sudafrica, il suo nome specifico “succulentum” richiama proprio la notevole capacità della base tuberosa di immagazzinare riserve d’acqua per superare i periodi di severa siccità.
Codice 1749
Non innestata – Not grafted
€42,00









