Echinocereus fendleri (Echinocereus / Cactaceae)
I fari magenta del deserto del New Mexico e la grazia dei contrasti selvaggi
Diffuso lungo gli altipiani rocciosi e i deserti che si estendono tra il New Mexico, l’Arizona, il Texas e il nord del Messico, Echinocereus fendleri è una cactacea di straordinario impatto visivo e grande temperamento. Questa specie cresce formando piccoli fusti cilindrici o ovoidali, eretti e ben definiti, destinati nel tempo ad accestirsi delicatamente alla base formando piccoli gruppi compatti.
L’epidermide verde opaco è percorsa da costole ben marcate, impreziosite da areole distanziate da cui emergono spine robuste, flessuose e leggermente ricurve di colore bruno-grigiastro o ambrato. In primavera, la pianta regala uno dei più affascinanti spettacoli della natura: dal fusto sbocciano enormi fiori svasati di un colore magenta-porpora satinato e vibrante, dominati al centro da uno stimma verde smeraldo intenso che cattura immediatamente lo sguardo.
Note di coltivazione
- Coltivazione: facile e gratificante; richiede vasi in terracotta ben drenati per assicurare un rapido prosciugamento del substrato.
- Esposizione: sole diretto ed elevata luminosità; una forte insolazione stimola la compattezza del fusto e un’abbondante fioritura.
- Annaffiatura: moderata in primavera ed estate, lasciando asciugare completamente il terreno tra un intervento e l’altro; azzerata in inverno.
- Terreno: iperdrenante e minerale; un composto per cactacee arricchito con abbondante pomice, lapillo vulcano e sabbia di quarzo.
- Fertilizzazione: somministrare un concime bilanciato a basso contenuto di azoto fortemente diluito due volte all’anno in primavera.
- Temperature: molto resistente al freddo se mantenuto rigorosamente asciutto; sopporta gelate invernali fino a -8°C.
- Curiosità: l’epiteto specifico rende omaggio ad Augustus Fendler, uno dei primi e più coraggiosi esploratori botanici dell’America settentrionale.