| Provenienza | Madagascar |
|---|---|
| Famiglia | Pedaliaceae |
| Annaffiature | Regolari (ogni 10 giorni) da primavera a fine estate. Controllare che la terra sia completamente asciutta prima di annaffiare nuovamente. Sospendere se la pianta perde completamente le foglie (riposo vegetativo). |
| Concimazioni | Concimare moderatamente durante il periodo vegetativo. |
Uncarina peltata Ø 25
Il piccolo albero tropicale del Madagascar
Il caudiciforme scultoreo dalle foglie peltate e fioriture dorate
Nel panorama delle succulente arbustive ed esotiche più affascinanti, l’Uncarina peltata occupa un posto d’onore grazie alla sua rara eleganza e alle sue forme che rievocano quelle di un piccolo albero preistorico. Originaria delle regioni aride del Madagascar nord-occidentale, questa specie è straordinariamente ambita dai collezionisti per il suo portamento marcatamente scultoreo e l’inconfondibile personalità botanica.
La pianta si distingue per il suo fusto vigoroso e vistosamente rigonfio alla base, che funge da riserva idrica naturale e crea una silhouette nodosa e carismatica. Da questa struttura si sviluppa una chioma morbida caratterizzata dalle sue inconfondibili foglie vellutate al tatto; deve proprio ad esse l’epiteto peltata, dovuto alla loro forma arrotondata con il picciolo inserito quasi al centro del lembo. Durante la bella stagione, la pianta regala uno spettacolo cromatico unico producendo grandi fiori a imbuto di una luminosa tonalità giallo oro, impreziositi da una gola profonda e più scura.
Coltivare questo esemplare significa accompagnare la pianta nel suo naturale ciclo biologico: rigogliosa e fiorita durante i mesi caldi, con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno entra in un totale riposo vegetativo diventando completamente decidua. Perderà temporaneamente tutte le foglie, lasciando a nudo la pura essenza architettonica del suo fusto.
Consigli e note di coltivazione
- Esposizione: richiede un ambiente molto caldo e luminoso, con abbondante luce diretta o pieno sole durante la stagione di crescita per favorire lo sviluppo del caudex e la fioritura.
- Annaffiature: regolari in primavera ed estate, lasciando asciugare completamente il substrato tra una bagnatura e l’altra. In autunno e inverno, quando la pianta entra in riposo ed è priva di foglie, le annaffiature vanno sospese.
- Terreno: esige un substrato altamente drenante e poroso, composto da terriccio fertile bilanciato con una generosa quantità di inerte minerale come pomice, lapillo o sabbia grossolana.
- Concimazione: fertilizzare una volta al mese in primavera ed estate con un prodotto specifico per succulente, povero di azoto.
- Fioritura: vistosi e grandi fiori a tromba di colore giallo dorato con gola scura, generati a più riprese da tarda primavera sino a fine estate.
- Spine e avvertenze: la pianta è priva di spine su steli e foglie. Teme fortemente le temperature rigide e i ristagni d’acqua nel terreno, specie durante la fase di riposo vegetativo.
Non innestata – Not grafted
Codice 1737
€320,00
Disponibilità: 3 disponibili






