Il cactus mirtillo: eleganza e rarità del deserto
Tra i cactus colonnari che arricchiscono le collezioni di appassionati, il Myrtillocactus geometrizans si distingue per la sua portamento maestoso, la relativa facilità di coltivazione e le sue intriganti varietà. Originario degli altopiani del Messico centrale, questo cactus è noto anche come “Cactus Mirtillo” per i suoi deliziosi frutti commestibili simili, appunto, ai mirtilli. Scopriamo insieme tutto su questa specie e le sue incredibili forme.
Caratteristiche principali
Il Myrtillocactus geometrizans in natura può raggiungere i 4-5 metri di altezza, presentando un fusto principale blu-verde intenso da cui si diramano numerose braccia laterali simmetriche, che gli conferiscono un aspetto geometrico (da cui il nome “geometrizans“). La cuticola è ricoperta da una pruina cerosa che gli dona quel caratteristico colore glauco. Le areole portano spine corte, solitamente nere o grigie.

Coltivazione e cura
Questa specie è sorprendentemente adattabile e robusta, ideale anche per chi sta muovendo i primi passi nel mondo delle succulente.
- Esposizione: ama il sole pieno. Una posizione molto luminosa è essenziale per mantenere il suo colore e una crescita compatta. Tollera anche la mezz’ombra, ma la crescita potrebbe essere meno vigorosa.
- Terreno: necessita di un substrato estremamente drenante, specifico per cactus e succulente. Si può aggiungere pomice o lapillo per migliorare il drenaggio ed evitare pericolosi ristagni idrici.
- Irrigazione: seguire la regola aurea: annaffiature abbondanti solo a terreno completamente asciutto. In primavera ed estate la frequenza sarà maggiore, mentre in autunno e inverno le annaffiature vanno drasticamente ridotte o sospese (specialmente se tenuto al freddo).
- Temperature: tollera bene il caldo. In inverno, è preferibile mantenerlo asciutto a temperature non inferiori a 5-7°C.
- Fioritura e frutti: produce piccoli fiori di colore verde-biancastro in primavera. Il vero spettacolo sono i frutti viola-bluastri, edibili e dal sapore dolce, che compaiono in estate.
Curiosità e varietà rare
Oltre alla forma classica, il Myrtillocactus geometrizans offre diverse varietà che fanno gola a ogni collezionista:
- Myrtillocactus geometrizans ‘Stacker’: varietà compatta e globosa, che cresce impilando segmenti uno sull’altro, da cui il nome “stacker” (impilatore).
- Myrtillocactus geometrizans crestato: Un’affascinante mutazione in cui il punto di crescita si allunga in una linea, creando una cresta unica e ondulata. Ogni esemplare è unico e assume forme scultoree.
- Myrtillocactus geometrizans crestato forma minor: versione compatta e scultorea della cresta. Crescita lenta, ama il pieno sole e annaffiature sporadiche, specialmente in inverno. Un vero fiore all’occhiello per collezioni esigenti.
- Myrtillocactus geometrizans variegato: caratterizzato da aree prive di clorofilla che si manifestano con splendide striature o macchie gialle o arancioni. Richiede più luce della forma normale e crescita solitamente più lenta.
- Myrtillocactus geometrizans ‘Grecas’: forma mostruosa ed asimmetrica di rara bellezza. La crescita è imprevedibile e irregolare, creando esemplari unici. Richiede poche cure, ama la luce intensa e teme i ristagni d’acqua.
- Myrtillocactus geometrizans cv. ‘Glorp’: simile alla ‘Grecas’, è un’altra varietà mostruosa e asimmetrica, molto ricercata per le sue bizzarre forme. Perfetta per collezionisti e amanti delle rarità.
- Myrtillocactus geometrizans ‘Fukurokuryuzinboku’ (o ‘Booby Cactus’): forse la varietà più curiosa. Presenta costolature morbide e globose, simili a seni, che gli conferiscono un aspetto surreale e morbido, molto amato.

Il Myrtillocactus geometrizans e le sue variazioni dimostrano quanto il mondo dei cactus sia ricco di sorprese. Che si scelga la maestosità della forma tipo o l’unicità di una varietà crestata o mostruosa, si porterà a casa un pezzo di arte vivente del deserto.







